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Lun Set 23

Tirocinio di inserimento e reinserimento

Il tirocinio di inserimento lavorativo o reinserimento lavorativo (c.d. anche tirocinio extracurriculare) consiste in una esperienza di orientamento al lavoro e di formazione, che non si configura in alcun modo come un rapporto di lavoro subordinato. Destinato ai soggetti che devono inserirsi o reinserirsi nel mondo del lavoro, è una misura formativa di politica attiva che permette ai tirocinanti di vivere temporanee esperienze all’interno di dimensioni lavorative per favorire una conoscenza diretta di una professione o di un mestiere. Il tirocinio rappresenta un vero e proprio filtro attraverso il quale il tirocinante si orienta circa le proprie scelte professionali e, allo stesso tempo, si forma direttamente sul luogo di lavoro, arricchendo il proprio bagaglio di conoscenze. Il tirocinio di inserimento/reinserimento lavorativo ha lo scopo di favorire l’accesso al mondo del lavoro di giovani o il ritorno al lavoro di categorie di soggetti che hanno già acquisito un’esperienza professionale ma hanno perso il lavoro per qualsiasi causa. È finalizzato, quindi, ad agevolare l’inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro di lavoratori disoccupati, inoccupati e/o appartenenti a specifiche categorie di soggetti. Oltre al Tirocinante, gli attori necessari per l’attivazione di un tirocinio sono: l’ente promotore, ovvero il soggetto che promuove l’esperienza di tirocinio progettando i contenuti, lo svolgimento e assumendo la responsabilità della qualità e della regolarità dell’iniziativa; il soggetto ospitante, ovvero tutti i datori di lavoro pubblici e privati, liberi professionisti e piccoli imprenditori, anche senza dipendenti, presso i quali si svolge il tirocinio; un tutor aziendale, ovvero un componente esperto del soggetto ospitante, con competenze professionali in grado di garantire il buon esito del tirocinio, indicato dal datore di lavoro con il compito di affiancare il tirocinante nello svolgimento dell’esperienza di tirocinio; un tutor didattico – organizzativo, la persona individuata dal soggetto promotore con il compito di definire il progetto formativo e supportarne la realizzazione. Altresì viene redatto un progetto formativo che delinea il percorso formativo del soggetto durante il periodo di tirocinio. Deve contenere le finalità, gli obiettivi, le attività previste per l'acquisizione delle specifiche competenze, nonché eventuali facilitazioni per il tirocinante e la relativa indennità mensile. Al termine del tirocinio il soggetto ospitante, sulla base delle valutazioni del tutor aziendale, rilascia al tirocinante un’attestazione dell’attività svolta durante il tirocinio e delle competenze eventualmente acquisite.