Banca dati appalti: il 2 marzo convegno a Palazzo Wedekind

Sarà presentata lunedì 2 marzo, alle 10, presso Palazzo Wedekind a Roma, la nuova piattaforma tecnologica “Banca dati appalti”. Si tratta di un sistema di monitoraggio integrato finalizzato a ridurre il rischio di fenomeni di dumping e di evasione contributiva nella gestione degli appalti della pubblica amministrazione.

La piattaforma, realizzata con la collaborazione di alcune tra le più grandi aziende del Paese, rappresenta un nuovo approccio per la ripartizione della responsabilità economica tra appaltante ed appaltatore, ai fini di una tutela maggiore dei lavoratori impiegati. Obiettivo è la responsabilità solidale negli appalti.

Ad aprire il convegno saranno Pasquale Tridico, Presidente INPS, e Gabriella Di Michele, Direttore Generale INPS. Seguiranno gli interventi di Vincenzo Tedesco, Direttore centrale Entrate INPS; Daniela Silvestris, Direzione centrale Entrate INPS; Lorenzo Rinaldi, Direzione centrale Tecnologia, informatica e innovazione INPS; Maria Magri, Confindustria; Alda Paola Baldi, Procurement Italy Enel. È prevista anche la partecipazione del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Nunzia Catalfo.

In allegato è disponibile il programma dell’evento.

Fonte - INPS

Contributi lavoratori domestici 2020: avviso di pagamento pagoPA

Nel 2020 il versamento dei contributi per i lavoratori domestici avverrà mediante avviso di pagamento pagoPA, in sostituzione del precedente bollettino Mav, secondo quanto disposto dal Codice dell’amministrazione digitale (articolo 5, decreto legislativo 82/2005). PagoPA è un sistema di pagamenti elettronici realizzato per uniformare tutti i pagamenti verso la pubblica amministrazione.

I datori di lavoro possono quindi effettuare il pagamento dei contributi:

  • online, tramite il portale dei pagamenti;
  • con avviso di pagamento pagoPA, presso i canali dei Prestatori di Servizio di Pagamento (PSP) aderenti:
    • agenzie della banca;
    • uffici postali;
    • home banking dei PSP;
    • sportelli ATM abilitati delle banche;
    • punti vendita SISAL, Lottomatica e Banca 5;
  • con avviso di pagamento pagoPA, presso i canali dei PSP che non hanno aderito direttamente alla convenzione pagoPA, tramite il circuito CBILL, utilizzando il codice interbancario AAQV6 assegnato a INPS.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il portale dei pagamenti.

Ai datori di lavoro domestico che in precedenza avevano scelto di ricevere i bollettini Mav al proprio domicilio, l’Istituto invierà gli avvisi di pagamento pagoPA per il 2020.

Fonte - INPS

Soggiorni primaverili 2020 Case del Maestro: la graduatoria

Pubblicata la graduatoria del bando per i soggiorni primaverili 2020 presso le Case del Maestro, rivolto agli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale in servizio o in pensione e ai loro parenti entro il secondo grado.

Possono beneficiare dei soggiorni anche i vedovi e gli orfani di iscritti e pensionati, i minorenni alla data di scadenza del bando, insieme all’altro genitore o al tutore.

I soggiorni primaverili si svolgono dal 9 aprile al 14 aprile 2020, presso:

  • Casa del Maestro di San Cristoforo al Lago (Trento);
  • Casa del Maestro di Fiuggi (Frosinone);
  • Casa del Maestro di Lorica di Pedace (Cosenza);
  • Casa del Maestro di Roma – Piazza dei Giuochi Delfici.

La durata del soggiorno è di sei giorni (cinque notti) con pensione completa e servizi accessori.

Fonte - INPS

Assegno Nucleo Familiare e di maternità dei Comuni: importi 2020

Per il 2020, la variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati è pari allo 0,5%. Con la circolare INPS 25 febbraio 2020, n. 31 si comunicano gli importi e i limiti di reddito relativi all’Assegno per il Nucleo Familiare e all’Assegno di maternità concessi dai Comuni.

Per il 2020 l’importo dell’Assegno mensile per il Nucleo Familiare – nella misura intera – è di 145,14 euro. Il valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) è pari a 8.788,99 euro.

L’importo dell’Assegno mensile di maternità, invece, è pari – nella misura intera – a 348,12 euro per cinque mensilità (per complessivi 1.740,60 euro). Il valore dell’ISEE è di 17.416,66 euro.

Fonte - INPS

Polo unico di tutela della malattia: dati 3° trimestre 2019

È stato pubblicato l’Osservatorio statistico sul “Polo unico di tutela della malattia” con i dati relativi al terzo trimestre 2019. L’Osservatorio, che ha lo scopo di monitorare il fenomeno dell’astensione dal lavoro per malattia dei lavoratori dipendenti privati e pubblici, è stato realizzato prendendo come riferimento i certificati medici inviati dal medico e le visite mediche di controllo effettuate dall’Istituto.

Nel terzo trimestre del 2019 si registra un incremento del numero dei certificati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sia per il settore privato (+6,2%) che per il settore pubblico (+7,3%).

A livello territoriale, per entrambi i settori, l’incremento risulta più consistente al Nord: +7,4% per il settore privato e +10,7% per il settore pubblico.

Fonte - INPS

Polo unico di tutela della malattia: dati quarto trimestre 2019

È stato pubblicato l’Osservatorio statistico sul “Polo unico di tutela della malattia” con i dati relativi al quarto trimestre 2019. L’Osservatorio, che ha lo scopo di monitorare il fenomeno dell’astensione dal lavoro per malattia dei lavoratori dipendenti privati e pubblici, è stato realizzato prendendo come riferimento i certificati medici inviati dal medico e le visite mediche di controllo effettuate dall’Istituto.

Nel quarto trimestre del 2019 si registra un lieve incremento del numero dei certificati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente sia per il settore privato (+2,6%) che per il settore pubblico (+1,1%).

 

A livello territoriale, per entrambi i settori l’incremento risulta più consistente al Nord: +3,8% per il settore privato, +4,5% per il settore pubblico

Fonte - INPS

INPS: prime misure per arginare il rischio epidemiologico da COVID-19

In considerazione dell’evolversi della situazione epidemiologica da COVID-19, l’Istituto ha attivato un Comitato permanente che monitora costantemente la situazione di tutte le strutture territoriali INPS per assicurare le misure più idonee da adottare in coordinamento con le autorità competenti.

Si comunicano, pertanto, le prime disposizioni a riguardo.

 

COMUNI INTERESSATI DALLE ORDINANZE DEL MINISTERO DELLA SALUTE D’INTESA CON I PRESIDENTI DELLE REGIONI LOMBARDIA E VENETO (ZONA ROSSA)

Le Agenzie territoriali di Codogno (LO) e di Este (PD), nonché il Punto INPS di Mirano (VE), resteranno chiusi fino a nuova comunicazione.

 

STRUTTURE INPS RIENTRANTI NEI TERRITORI DI LOMBARDIA, PIEMONTE, VENETO ED EMILIA ROMAGNA (ZONA GIALLA)

Servizi al front-end dei territori della Lombardia: per le strutture INPS rientranti nei territori della Lombardia, in considerazione dell’elevato numero di contagi complessivamente registrato nella regione rispetto al totale nazionale, sarà concordata con le autorità competenti l’eventuale sospensione dei servizi al front-end fisico.

Gli utenti che avevano già prenotato un accesso in sede saranno contattati nelle modalità più opportune (SMS, app, MyINPS, telefono) per concordare l’attivazione di eventuali servizi alternativi.

Servizi al front-end dei territori di Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna: per le strutture INPS rientranti nei territori di Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna, al fine di ridurre il rischio di contagio, sarà garantito il solo servizio di “sportello veloce” con possibilità di contingentamento del numero degli accessi in sede, e sospensione del servizio degli sportelli di linea e della consulenza su appuntamento.

Gli utenti che avevano già prenotato un accesso in sede saranno contattati nelle modalità più opportune (SMS, app, MyINPS, telefono) per concordare l’attivazione di eventuali servizi alternativi.

Le strutture INPS rimarranno aperte per la ricezione su appuntamento degli intermediari qualificati e la gestione di eventuali criticità indifferibili per l’utenza.
 
Attivazione del servizio di call center di sede a livello provinciale
: vista l’impossibilità di conoscere l’evoluzione del fenomeno, è in via di definizione un piano per assicurare i necessari servizi di comunicazione all’utenza, attraverso la predisposizione del call center di sede direttamente sulle direzioni provinciali interessate, con funzioni dispositive e di primo livello.

A tal fine è stato messo a disposizione un numero di emergenza a livello provinciale; i nuovi contatti telefonici provinciali saranno pubblicati sul sito istituzionale e comunicati agli operatori del contact center nazionale in modo tale da poter fornire ogni utile informazione e supporto all’utenza.
 
Attività del Centro medico-legale
: si dispone la sospensione delle visite assistenziali e previdenziali presso le UOC/UOST medico-legali, che saranno ricalendarizzate a partire dal 9 marzo 2020.
Nelle more della sospensione, saranno esaminate sole domande di invalidità civile e handicap presentate ai sensi della legge 80/2006. Gli utenti interessati potranno inviare alla casella istituzionale medico-legale di sede dedicata la necessaria documentazione sanitaria. Tale documentazione, se esaustiva, probante e completa in relazione alle già emanate linee guida medico-legali, potrà essere utilmente valutata ai fini di una possibile definizione su atti per questa specifica fascia di utenza.
Sono sospese fino al 8 marzo 2020 le visite mediche di controllo domiciliare e ambulatoriale.


Si fa riserva di fornire ulteriori indicazioni in esito ai provvedimenti delle autorità competenti.

Fonte - INPS

Coronavirus: numeri uffici Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto

Nell’ambito delle prime misure adottate per arginare il rischio epidemiologico da Coronavirus, l’Istituto ha attivato i seguenti nuovi numeri telefonici per contattare gli uffici provinciali di Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. I numeri sono stati predisposti per fornire informazioni e supporto agli utenti.

Numeri uffici Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto

Regione Provincia Numero
Emilia Romagna Bologna 051216295
Emilia Romagna Ferrara 0532292200
Emilia Romagna Forlì-Cesena 0543710300
Emilia Romagna Modena 059307811
Emilia Romagna Parma 0521203311
Emilia Romagna Piacenza 0523546611  
Emilia Romagna Ravenna 0544548310
Emilia Romagna Reggio Emilia 0522542220
Emilia Romagna Rimini 0541398201
Lombardia Bergamo 035279300
Lombardia Brescia 0302987500
Lombardia Como 031254200
Lombardia Cremona 0372481700
Lombardia Lecco 0341483200
Lombardia Lodi 0371455200
Lombardia Mantova 0376308200
Lombardia Monza e Brianza 0392065500
Lombardia Pavia 0382396200
Lombardia Sondrio 0342523300
Lombardia Varese 0332258200
Coordinamento metropolitano Milano 0285622000
Piemonte Alessandria 0131209200
Piemonte Asti 0141591200
Piemonte Biella 0153504500
Piemonte Cuneo 0171318395
Piemonte Novara 0321441550
Piemonte Torino 01119092000
Piemonte Verbano-Cusio-Ossola 0323844200
Piemonte Vercelli 0161223200
Veneto Belluno 0437218260
Veneto Padova 049846400
Veneto Rovigo 0425391300
Veneto Treviso 0422581300
Veneto Venezia 0418699900
Veneto Verona 045938400
Veneto Vicenza 0444995611

Fonte - INPS