Circolare numero 47 del 28-03-2020

Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, relativo alle misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Norme speciali in materia di trattamento ordinario di integrazione salariale, assegno ordinario, cassa integrazione in deroga

Fonte - INPS

Circolare numero 48 del 29-03-2020

Accertamento della coerenza dei dati identificativi del titolare delle prestazioni pensionistiche e di altra natura con quelli dell’intestatario/cointestatario dello strumento di riscossione attraverso nuove procedure telematiche. Eliminazione dei modelli INPS “AP03”, “AP04”, “SR163”, “SR185”

Fonte - INPS

Circolare numero 46 del 26-03-2020

Rimodulazione della rivalutazione annuale delle pensioni per l’anno 2020 ai sensi dell’articolo1, comma 477, della legge 27 dicembre 2019, n. 160. Fasce di retribuzione e di reddito pensionabili per le pensioni con decorrenza nell’anno 2020. Minimale retributivo per l’accredito dei contributi ai fini del diritto a pensione. Limiti di reddito 2020 per la riduzione della percentuale delle pensioni ai superstiti e degli assegni di invalidità. Aggiornamento tabelle

Fonte - INPS

COVID-19: requisiti e modalità di richiesta del bonus baby-sitting

L’articolo 23, decreto-legge 17 marzo 2020 ha previsto, in conseguenza della sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole, delle misure di sostegno alle famiglie per l’assistenza e la sorveglianza dei figli di età non superiore ai 12 anni. In particolare, in alternativa al congedo parentale, dipendenti privati, iscritti alla Gestione Separata e lavoratori autonomi possono fruire di un bonus per i servizi di baby-sitting, nel limite massimo di 600 euro.

Il bonus baby-sitting viene riconosciuto, per un importo fino a 1.000 euro, anche ai lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alla categoria dei medici, degli infermieri, dei tecnici di laboratorio biomedico, dei tecnici di radiologia medica e degli operatori sociosanitari, nonché al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Con la circolare INPS 24 marzo 2020, n. 44, l’Istituto fornisce le indicazioni in merito ai requisiti, alla misura del beneficio, alle modalità di compilazione della domanda e all’erogazione del bonus mediante il Libretto Famiglia.

Fonte - INPS

Osservatorio sul precariato: pubblicati i dati di gennaio 2020

Sono stati pubblicati i dati di gennaio 2020 dell’Osservatorio sul precariato. Nel corso di gennaio 2020, nel settore privato complessivamente le assunzioni sono state 537.974. Nonostante si tratti di un dato provvisorio, destinato a essere rivisto al rialzo, la differenza rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (667.328) è così consistente che il trend di contrazione dei flussi appare fondato, con l’unica eccezione dei contratti stagionali.

 

La dinamica dei flussi

Le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato,
nel primo mese del 2020, sono risultate 78.819, in flessione rispetto a gennaio 2020 (123.921, -36%). In crescita risultano invece le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo (+21%).

Le cessazioni sono state 460.591, in leggera diminuzione rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

 

Il lavoro occasionale

I lavoratori impiegati con Contratto di Prestazione Occasionale (CPO) a gennaio 2020 sono stati 14.962 (in calo rispetto allo stesso mese del 2019), con un importo lordo medio di 226 euro.

I lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia (LF) sono stati 8.716 (in diminuzione rispetto a gennaio 2019), con un importo mensile lordo medio di 182 euro.

Fonte - INPS

Circolare numero 45 del 25-03-2020

Congedo per emergenza COVID-19 in favore dei lavoratori dipendenti del settore privato, dei lavoratori iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e dei lavoratori autonomi. Estensione permessi retribuiti di cui all’articolo 33, commi 3 e 6, della legge n. 104/1992, per i lavoratori dipendenti del settore privato. Istruzioni operative

Fonte - INPS

CIGO e assegno dei Fondi di solidarietà: causale “COVID-19 nazionale”

In relazione all’emergenza epidemiologica da COVID-19, il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (decreto Cura Italia) oltre alle misure di potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale, prevede una serie di misure speciali a sostegno dei datori di lavoro e dei lavoratori che svolgono attività lavorativa su tutto il territorio nazionale.

Con il messaggio 23 marzo 2020, n. 1321 l’INPS fornisce indicazioni in merito alla modalità di presentazione delle domande di concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale (CIGO) e dell’assegno ordinario dei Fondi di solidarietà, per le quali è stata rilasciata una nuova causale specifica, denominata “COVID-19 nazionale“.

Le domande per accedere alle prestazioni di CIGO e di assegno ordinario sono disponibili nei servizi online accessibili per la tipologia di utente “Aziende, consulenti e professionisti”, alla voce “Servizi per aziende e consulenti”, opzione “CIG e Fondi di solidarietà”. La domanda è disponibile anche nel portale “Servizi per le aziende ed i consulenti”, con le consuete modalità.

Nel messaggio sono specificati i termini di presentazione delle domande a seconda che gli eventi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa siano iniziati nel periodo ricompreso tra la data del 23 febbraio 2020 e la data di pubblicazione del messaggio o successivamente.

Sono puntualizzati, inoltre, gli aspetti specifici associati alla scelta della causale “COVID-19 nazionale”: allegati alla domanda, durata della prestazione, conteggio per il periodo mobile, effetti sull’anzianità lavorativa dei lavoratori interessati.

I datori di lavoro che hanno già in corso un’autorizzazione di CIGO o di assegno ordinario con qualsiasi altra causale (ad esempio, crisi, calo di commesse, etc.), ovvero hanno presentato domanda non ancora autorizzata, possono, qualora ne abbiano i requisiti, ripresentare la domanda di CIGO o di assegno ordinario con causale “COVID-19 nazionale”.

Fonte - INPS

Emergenza sanitaria: prorogate le aste immobiliari di marzo 2020

A causa dell’emergenza sanitaria per il Covid-19, lo svolgimento delle aste INPS programmate per marzo è stato posticipato così come i relativi termini per la presentazione delle offerte:

  • Bandi 19043-19051-19052-19053-19054-19055  – lo svolgimento delle aste è prorogato al 14 e 15 maggio e il termine di presentazione delle offerte al 13 maggio entro le ore 17. In data 23 marzo 2020 sono stati pubblicati gli elenchi dei lotti debitamente aggiornati.
  • Bandi 18011/18015/18020/19034 – 19032 – lo svolgimento delle aste è posticipato all’11 e al 13 maggio e il termine di presentazione delle offerte all’8 maggio entro le ore 17.

Per ulteriore documentazione inerente ai lotti in asta e alla procedura, compresi gli allegati al disciplinare in formato editabile, è possibile consultare i relativi avvisi di vendita pubblicati nella pagina dedicata (link diretti disponibili nell’Elenco Lotti).

Fonte - INPS